Il brevetto internazionale PCT/B2021/060750, depositato dall’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, rappresenta il primo e principale passo di una lunga strada di ricerca e sviluppo. Questo documento ufficializza un’idea che nasce dall’incontro tra competenze mediche, ingegneristiche e imprenditoriali, con l’obiettivo di offrire una soluzione concreta alla sfida del reperimento venoso in contesti privi di ecografo.
1. Contestualizzazione e Nascita del Progetto
1.1 Spin-Off Accademico
Il 14 aprile 2025, a Napoli, viene costituita EchoWatch S.r.l., spin-off accademico dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”. I soci fondatori combinano esperienze e percorsi diversi: dalla Medicina Interna (con oltre 800 pubblicazioni scientifiche) all’Ingegneria Elettronica, fino alle competenze di marketing e project management. Proprio in seno a questa sinergia – in cui la ricerca universitaria ha incontrato la concretezza imprenditoriale – prende forma il brevetto PCT/B2021/060750.
1.2 Esigenza Clinica all’origine del Brevetto
Fin dal primo confronto tra reparti clinici e laboratori di ingegneria, si è evidenziata una lacuna significativa: in molti contesti—ospedali di provincia, ambulatori rurali o durante assistenza domiciliare—notoriamente non è disponibile un ecografo portatile. Questo costringe medici e infermieri a affidarsi esclusivamente alla palpazione, spesso con risultati incerti. Il brevetto PCT/B2021/060750 nasce esattamente per colmare questa carenza, formalizzando una tecnologia in grado di supportare il reperimento venoso senza apparati ingombranti.
2. Contenuti Essenziali del Brevetto
2.1 Proprietà Industriale e Ambito di Applicazione
– Titolarità: Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”.
– Oggetto: Strutture e metodologie per creare un dispositivo portatile, indossabile, in grado di visualizzare e stabilizzare un vaso sanguigno prima della puntura.
– Brevetto PCT: Il deposito PCT (Patent Cooperation Treaty) garantisce protezione internazionale, consentendo di avviare parallele procedure di brevetto nei paesi di interesse.
3. Vantaggi e Innovazione Brevettuale
3.1 Unicità rispetto alle Soluzioni Tradizionali
- Compattezza e Portabilità: Il brevetto formalizza un approccio che supera l’obbligo di utilizzare un ecografo da tavolo o portatile di grandi dimensioni, concentrando in un’unica unità sistemi ottici, termici e meccanici.
- Integrazione Funzionale: L’autoregolazione tra moduli ottico, termico e meccanico è parte integrante dell’invenzione, garantendo un’efficace sinergia tra identificazione, dilatazione e stabilizzazione vasale.
3.2 Ambito di Protezione
Grazie alla formulazione PCT, il brevetto non si limita al territorio italiano: la redazione del documento consente di avviare la protezione in Europa, Nord America e paesi di maggiore interesse commerciale, tutelando l’innovazione a livello internazionale e creando le basi per collaborazioni future con partner esteri.
Il brevetto PCT/B2021/060750 costituisce il punto di partenza di un’innovazione che, partendo dall’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, vuole ridefinire il modo in cui i professionisti sanitari affrontano il reperimento venoso. Riducendo la dipendenza da apparecchiature ingombranti e focalizzandosi su un’unità compatta, indossabile e integrata, questo brevetto traccia una nuova rotta verso pratiche cliniche più rapide, semplici e accessibili. Grazie alla protezione internazionale offerta dal PCT e alle collaborazioni in corso, l’invenzione è destinata a diffondersi oltre confine, aprendo la strada a partner e realtà mediche di tutto il mondo.



